Bioarchive

Fragrances 4: Fascisme & Parfumerie (1)

ESSENZE & PROFUMI : EMMA LEVI FENAROLI. L’histoire italienne de la parfumerie (qui remonte à l’Antiquité) connait ses principaux développements au tournant du 20° siècle. L’une de ses protagonistes modernes est issue d’une famille juive de Turin, Emma Levi FENAROLI. Elle animera la Revue « Essenze e Profumi », qui fédéra les industriels des industries chimiques de la Péninsule jusqu’à son exclusion suite aux Lois Raciales de 1938.
ILLUSTRATIONS 1921. Rivista italiana essenze, profumi & 1933. Rivista italiana essenze, profumi e delle piante officinali, devenue désormais “organo di propaganda del gruppo produttori materie aromatiche della Federazione nazionale fascista degli industriali dei prodotti chimici ed affini”.
+ (More) Emma Levi FENAROLI.  Nata a Torino il 24 dicembre 1886 da Vito e Adele Carpi, nel 1912 si converti al cattolicesimo in seguito al matrimonio con il tenente colonnello Piero Fenaroli, deceduto in combattimento nel 1918. Nel 1919, forzata a cedere il suo laboratorio ove aveva lavorato col marito, diede la sua maggiore attività all'affermazione della Rivista italiana essenze e profumi, sorta per iniziativa del cav. Riccardo SUBINAGHl, uno dei pionieri dell'industria essenziera italiana. Divenuta in seguito proprietaria della Rivista, Emma FENAROLI lavorò per anni onde ottenere la riunione in un solo gruppo di categoria degli essenzieri italiani e vi riuscì con la creazione (8 maggio 1926) dell'Unione Italiana Produttori Materie Aromatiche, con sede in Milano. All'inizio del 1938, in seguito alle leggi razziali Emma Levi, venne radiata dall'Istituto italiano di storia della chimica di Roma, di cui era socio. Fu costretta ad interrompere la Nuova Rivista Olii Vegetali Saponi che fuse nella Rivista Essenze. Ma anche di questa dovette cedere la responsabilità di direzione.

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